- i diritti
linguistici fanno parte a pieno titolo dei diritti dell’uomo
- la diversità
delle lingue è una parte essenziale della diversità culturale.
- la comunicazione
tra gli uomini resta una necessità essenziale per arrivare alla
comprensione reciproca ed alla pace.
I diritti
linguistici fondamentali possono essere riassunti nel diritto ad
usare la propria lingua madre ed a ricevere un’educazione scolastica
in quella stessa lingua. Inoltre fanno parte dei diritti dell’uomo
la possibilità di capire e di essere capiti nei rapporti con persone
di lingua madre diversa senza alcune coercizione a parlare la lingua
più forte. L’uguaglianza dei diritti linguistici può essere
raggiunta solo se tutte le lingue sono considerate uguali e se
alcune lingue non vengono considerate più uguali. Le classi
privilegiate, invece, tendono a pensare ed a far pensare una cosa
simile per motivi di potenza e prestigio sociale, economico o
politico.
La diversità è
garanzia di ricchezza culturale. Noi vogliamo contribuire alla
conservazione della diversità culturale ed in particolare della
diversità linguistica.
La comunicazione
tra popoli e nazioni di lingua diversa è garanzia di ricchezza di
influenze reciproche e di reciproco arricchimento culturale. La
comunicazione deve essere reciproca e non a senso unico, da nazione
guida a nazione guidata.
Proprio per questo
più lingue e non una sola devono essere usate nei rapporti
internazionali e tra comunità di lingue diverse.
E’ necessaria,
inoltre, una discriminazione positiva a favore delle lingue più
deboli (come numero di parlanti o come forza economico-politica dei
parlanti), affinché si eviti lo stravolgimento dell’ecologia
linguistica con la scomparsa prima di alcuni campi di uso e poi
della lingua stessa.
Questo si può
ottenere solo con una politica linguistica accorta ed attenta ai
problemi delle lingue più minacciate, compreso l’italiano, e con
l’uso per i rapporti internazionali di una lingua neutrale
pianificata, come l’esperanto, o naturale come il latino, escludendo
comunque ed in linea di principio lingue che siano allo stesso tempo
lingue di una nazione, per evitare gli effetti di glottofagia,
divoramento di altre lingue, drammaticamente presenti e denunciati
già da tutti gli esperti e dalle Nazioni Unite.
Allarmiamoci in
tempo e non ripetiamo quello che è successo a proposito del
cambiamento climatico.